Percorso didattico – “Piccoli borghi, grande patrimonio”

Fabio Calvino

Ho scritto su ChatGpt 5.2 il seguente prompt:

Prepara un percorso didattico per una uscita didattica di due giorni per una classe di secondo istituto tecnico per il turismo in un luogo d’arte italiano presso paesi piccoli (non interessano Firenze, Venezia, Milano). Il percorso deve contenere un lavoro fatto in classe dai ragazzi, che a gruppi devono organizzare l’attività sul campo, con verifica, l’attività sul territorio, facendo agire i ragazzi da guide turistiche, un’attività di riflessione guidata in classe, magari in forma EAS, con attività di verifica.

Ecco una proposta strutturata di percorso didattico completo per una uscita didattica di due giorni destinata a una classe seconda di Istituto Tecnico per il Turismo, coerente con competenze professionali, PCTO-oriented e facilmente valutabile.

Percorso didattico – “Piccoli borghi, grande patrimonio”

Destinatari

Classe 2ª Istituto Tecnico per il Turismo

Durata

  • Preparazione in classe: 6–8 ore
  • Uscita didattica: 2 giorni / 1 notte
  • Riflessione e verifica: 4 ore

Luogo (a scelta – piccoli centri d’arte)

Il percorso è pensato per borghi storici o città d’arte minori, ad esempio:

  • Urbino
  • San Gimignano
  • Ravenna
  • Mantova
  • Orvieto
  • Matera
  • Ferrara
  • Ascoli Piceno

👉 La scelta definitiva può essere affidata agli studenti come prima attività di progettazione.


Competenze chiave (area turismo)

  • Valorizzare il patrimonio culturale e artistico locale
  • Progettare e presentare itinerari turistici
  • Utilizzare linguaggi specifici del settore turistico
  • Comunicare in modo efficace con il pubblico
  • Lavorare in gruppo e rispettare ruoli e tempi
  • Riflettere sull’esperienza e autovalutarsi

FASE 1 – Preparazione in classe

(Gli studenti organizzano l’attività sul campo)

1. Attivazione (1 ora)

Stimolo iniziale

  • Domanda guida: “Perché un turista dovrebbe visitare un piccolo borgo invece di una grande città?”
  • Brainstorming + mappa concettuale collaborativa

Output

  • Elenco di elementi di attrattività: arte, identità locale, sostenibilità, turismo lento

2. Lavoro a gruppi – Progettazione dell’uscita (4–5 ore)

Gli studenti lavorano a gruppi di 4–5, ciascuno con un ruolo preciso:

RuoloCompito
Guida storico-artisticaStudio dei beni culturali
Guida turisticaNarrazione, storytelling
Addetto accoglienzaLinguaggio, tempi, pubblico
LogisticaSpostamenti, orari, mappe
ComunicazioneBrochure, presentazione

Compiti dei gruppi

Ogni gruppo deve:

  • scegliere 1 luogo / itinerario tematico
  • preparare:
    • una scheda guida (max 2 pagine)
    • un copione orale per la visita (5–7 minuti)
    • una mappa dell’itinerario
    • un focus tematico (arte, artigianato, enogastronomia, sostenibilità)

📌 Vincolo: linguaggio adatto a un pubblico di turisti non esperti.


3. Verifica intermedia (1–2 ore)

Simulazione in classe

  • Ogni gruppo presenta il proprio itinerario
  • Gli altri studenti fanno domande “da turisti”
  • Il docente valuta:
    • correttezza dei contenuti
    • chiarezza espositiva
    • uso del linguaggio tecnico

Strumento

  • Griglia di osservazione (condivisa prima)

FASE 2 – Attività sul territorio (2 giorni)

Giorno 1

  • Arrivo e orientamento
  • Prima esplorazione guidata dal docente
  • Contestualizzazione storica e culturale
  • Divisione degli spazi per i gruppi

Giorno 2 – Gli studenti come guide

🎤 Attività centrale

  • Ogni gruppo svolge il ruolo di guida turistica
  • Gli altri studenti + docenti = pubblico
  • Rotazione dei gruppi sugli itinerari

Compiti sul campo

  • Presentare il luogo
  • Gestire il gruppo
  • Rispondere alle domande
  • Rispettare tempi e linguaggio

📷 Possibile documentazione:

  • foto
  • brevi video
  • appunti di osservazione

FASE 3 – Riflessione guidata in classe (EAS)

Struttura EAS – 4 ore

1. Fase anticipatoria (30 min)

Visione di:

  • foto/video dell’uscita
  • domande stimolo:
    • Cosa ha funzionato?
    • Cosa migliorerei?

2. Fase operatoria (2 ore)

Attività a gruppi:

  • confronto tra progetto iniziale e realtà sul campo
  • individuazione di:
    • punti di forza
    • criticità
    • competenze sviluppate

Output a scelta

  • poster riflessivo
  • presentazione
  • diario di bordo

3. Fase ristrutturativa (1,5 ore)

Discussione guidata dal docente:

  • il ruolo del turismo culturale nei piccoli centri
  • sostenibilità e overtourism
  • competenze professionali del tecnico del turismo

Verifica finale

Valutazione integrata

  • Prodotto di gruppo (itinerario + guida)
  • Performance sul campo
  • Riflessione individuale scritta

Strumenti

  • Rubrica valutativa
  • Autovalutazione
  • Valutazione tra pari

Valore aggiunto del percorso

  • Didattica attiva e autentica
  • Orientamento alle professioni turistiche
  • Inclusività (ruoli differenziati)
  • Possibile collegamento a PCTO o Educazione Civica
  • Forte coerenza con metodologie EAS e UDL

Se vuoi, nel prossimo messaggio posso:

  • adattare il percorso a un luogo preciso
  • preparare griglie di valutazione
  • costruire schede operative pronte per gli studenti
  • oppure trasformarlo in UDA formale.

Di seguito ho inserito le schede in formato PDF

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